tazioni con Metodo Classico o Martinotti ai più
concreti tentativi di allungarne la fase evolutiva
superando in parte lo schema preconcettuale che
lo ha sempre voluto fruibile a breve termine. Tutto
ciò senza snaturare la sua unicità e le sue preroga-
tive che trasmettono ai nostri sensi la vivacità del
colore, i freschi profumi floreali e la naturale mor-
bidezza al palato, racchiusi in un corpo complessi-
vamente slanciato.
La degustazione di 16 campioni, diversificati in
tipologia e serviti con professionalità dai somme-
lier di delegazione, ha soddisfatto pienamente gli
appassionati fiorentini, curiosi di scoprire ed ap-
profondire il gusto di questo vino attraverso le sue
principali declinazioni. Serata a cui hanno gen-
tilmente partecipato alcuni fra i produttori quali
Stefano Mancinelli, la famiglia Landi, Massimo
Palmieri con degustazione dei vini tenuta “a dop-
pia voce” dal Delegato AIS di Firenze Massimo Ca-
stellani e quello di Jesi Paolo Grassini.
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