Dal 7 al 9 marzo si è svolta la 23^ edizione di “Tipi-
cità, festival dei prodotti tipici marchigiani” presso
i migliorati padiglioni espositivi del FermoForum.
L’AIS Marche è stata, come sempre, protagonista
in una serie di attività che hanno registrato il tut-
to esaurito anzi, purtroppo molti soci sono rimasti
fuori. Le attività sono iniziate il primo giorno, sa-
bato 7 marzo, con alcuni sommelier impegnati nel
servizio dell’aperitivo presso le Cisterne Romane di
Fermo dove è stata inaugurata la mostra sulla pri-
ma guerra mondiale organizzata dalla Provincia di
Gorizia per il centenario dello scoppio del conflitto.
Alla presenza dell’onorevole Fassino, dopo l’aper-
tura della mostra, sono stati magistralmente serviti
da Giulia, Silvia e Diego (sommelier di Macerata e
di Fermo) i vini goriziani proposti. Nel frattempo,
presso la Sala Dorica del FermoForum, prendeva
il via l’evento intitolato
“Le Eccellenze della Pro-
vincia di Fermo”
, presentazione dei vini che hanno
ottenuto il massimo riconoscimento ne
“Le Mar-
che nel Bicchiere2015”
il nome della guida dei vini
prodotta da AIS Marche, un vero e proprio scrigno
che racconta ciò che di bello i nostri produttori ri-
escono a creare.
In questa edizione il Fermano è risorto a nuovo
splendore con sempre più campioni che hanno
raggiunto allori. La successiva degustazione è stata
raccontata dai produttori: Enrico Bartoletti di Ma-
ria Pia Castelli; Stefano Dezi di Fattorie Dezi; Mar-
co Cavalieri di Le Corti dei Farfensi; Giulio Visi di
Le Senate; Giancarlo Testa di Azienda Lumavite;
Paolo Petracci di Madonnabruna; Giorgio Savini di
Vigneti Santa Liberata; Angelo Di Ruscio di Terra
Fageto; e condotta dai sommelier Marika Spuria,
Giovanni Bagnara, Stefania Morbidelli e Stefano
Isidori che ha anche condotto la serata.
La domenica ancora un pienone di soci alla degu-
stazione degli “Orange and white natural wines” un
progetto SOLUM di cooperazione con l’obiettivo di
promozionare dei prodotti tipici e tradizionali del
territorio transfrontaliero fra Italia e Slovenia.
La degustazione era orientata alla presentazione di
una tipologia di vini che hanno larga diffusione nel-
la zona carsica italiana e slovena: i vini arancioni o
naturali. Ha condotto la dottoressa
Marzia Bonetti
responsabile della promozione enogastronomica
della provincia di Gorizia, le degustazioni sono
state guidate dai degustatori ufficiali AIS Stefania e
Stefano. Friulano, Vitovska e Malvasia Istriana dal
Carso e dal Collio vini che si presentavano con il
“quarto” colore del vino... l’arancione!
La giornata è terminata con la cena delle “Piccole
Italie” presso l’Hotel Astoria di Fermo. Le Piccole
Italie è una associazione formata dai Comuni di
Reggio Calabria, Nogara, Fermo, Alcamo, Asti,
Gorizia che si sono aggregati per promoziona-
re i territori e i prodotti tipici. Il servizio dei vini
proposti dalle varie realtà sono stati proposti con
eleganza e competenza dai sommelier AIS Nunzia,
Stefania, Gianni e Marco.
Nel pomeriggio di lunedì dopo il talk show e la sfida
tra Verdicchio e Chablis l’ultimo appuntamento del
2015 dal titolo “Gorizia incontra Marche: i nostri
bianchi, i loro bianchi”. La dottoressa Bonetti del-
la provincia di Gorizia, l’enologo
Rocco Vallorani
,
consigliere regionale Assoenologi Marche hanno
raccontato i territori e le uve che ci nascono, pre-
sentando poi una serie piacevolissima di vini. Fa-
lerio, Ribona, Verdicchio di Jesi e Bianchello per le
Marche, Friulano, Malvasia istriana, Collio bianco
e Ribolla per Gorizia. Grande affluenza, grandi de-
gustazioni, grandi giornate di studio e crescita pro-
fessionale. Appuntamento al prossimo anno.
“SOLD OUT” PER I SOMMELIER MARCHIGIANI
TIPICITÀ 2015
Stefano Isidori Delegato AIS
Fermo e Porto San Giorgio
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