Un successo eclatante la sfida lanciata dal Verdic-
chio, ancor oggi considerato il bianco più votato
dalle guide italiane contro lo Chablis, il bianco più
famoso del mondo. La tenzone è avvenuta lunedì 9
marzo a Fermo sotto i riflettori di Tipicità alla pre-
senza di un centinaio di soci AIS e se avessimo avu-
to maggior spazio a disposizione se ne sarebbero
aggiunti più che altrettanti. Con la consueta, per-
fetta organizzazione del Delegato fermano Stefano
Isidori conduttore dell’evento ci siamo cimentati in
un’interessante talk show preceduto da un’esausti-
vo power point da me scrivente preparato, illustrato
e discusso sulle caratteristiche dei territori di pro-
duzione, tipologie dei vini e filosofie produttive.
Dalle formazioni geopedologiche dello Chablis ric-
che di solfato di calcio e kimmeridge a quelle del
Verdicchio dove prevalgono sedimentazioni fossi-
li di alghe diatomee e acque sulfuree denominate
salse, alle rispettive condizioni climatiche con fre-
quenti escursioni termiche che seppur diverse inci-
dono sulle formazioni aromatiche delle uve char-
donnay e verdicchio. Ambedue i vini hanno messo
in luce le riconosciute doti di mineralità.
I due Chablis premieur cru in degustazione ben-
data hanno evidenziato sopratutto gli eccezionali
profumi fruttati e floreali non che la classica nota
di schioccante freschezza, mentre i Verdicchi han-
no mostrato i muscoli con la riconosciuta straordi-
naria sapidità. Coprotagonisti del talk show oltre a
me i produttori Gianluca Garofoli e Aldo Cifola che
hanno messo la loro faccia nella disfida con i pro-
pri vini. Preciso e interessante anche l’intervento
del dottor Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto
Marchigiano Tutela Vini.
Le etichette in ballo: Chablis premieur cru Les Vail-
lons 2013 Sebastien Dampt - Chablis premier cru
Montmains 2012 Moreau-Naudet, contro Verdic-
chio dei Castelli di Jesi classico superiore Podium
2013 Garofoli - Verdicchio dei Castelli di Jesi classi-
co riserva Serra Fiorese 2009 Garofoli – Verdicchio
di Matelica La Monacesca 2013 Cifola – Verdicchio
di Matelica riserva Mirum 2012 Cifola.
Abbiamo voluto mettere a confronto le differenti
tipologie di Verdicchio per vedere chi tra queste
potesse essere il più degno sfidante. Con un pò di
pathos iniziale siamo rimasti forse sorpresi nel ve-
dere il Podium dominare sul cru Les Vaillons.
Nel secondo panel abbiamo esultato nel quasi equi-
librato confronto tra l’elegante cru Montmains e lo
strutturato e non meno fine Mirum che l’ha spun-
tata però per la sua straordinaria sapidità. Non vor-
remmo creare un caso diplomatico con la Francia
ma, per i cento degustatori e ripeto... in degusta-
zione bendata, la tanto attesa sfida è stata vinta dal
Verdicchio mettendo, purtroppo, ancora in crisi
“la grandeure de France”. Era da tempo che vole-
vamo toglierci la soddisfazione, seppur con dovuto
rispetto e…le sfide continueranno nelle prossime
edizioni di Tipicità e chi sa, magari anche con qual-
che prestigioso grand cru... Mai dire mai. Onore al
merito ai nostri grandi produttori e ai loro vini.
CHI HA VINTO LA SFIDA?
IL VERDICCHIO HA LANCIATO
IL GUANTO ALLO CHABLIS
Gualberto Compagnucci
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