Sommeliers Magazine Marche n. 26 - page 19

di Gualberto Compagnucci
Quanti giri avrà fatto il famoso spiedo di Andreina
a Loreto? Questo non lo sappiamo, ma sappiamo
per memoria le delizie della caccia che ha prodotto
in circa cinquant’anni di giri in giri. Sì, Andreina è
sempre stata rinomata per la sua cucina ma questo
spiedo, che ancora occasionalmente trovi acceso
all’ingresso del ristorante, è sempre stato il punto
di forza che ha reso famosa la maison.
Il tempo passa ed anche il testimone è passato di
mano dalla grande nonna Andreina al nipote Erri-
co. È un giovanotto meno che quarantenne che fin
da ragazzino ha avuto una lieson con la cucina sbir-
ciando la nonna e mamma Ave che si è sempre pro-
digata all’accoglienza ed al servizio. Errico cresce ed
ha modo di frequentare importanti stage da Gian-
franco Vissani, Pietro Leman a Milano ed ancora
in Svizzera. Passa poi a specializzarsi attraverso la
grande scuola dell’Etoile di Sottomarina a Venezia
ed ancora a frequentare corsi come quelli sul cioc-
colato presso la sede francese di Valrhona.
Errico si rifà le maniche e prende in mano le redi-
ni della cucina di Andreina mentre la sua consor-
te Ramona entra nella famiglia de la Sommellerie
dell’AIS per poter gestire al meglio l’ottima e ag-
giornata carta dei vini, già impostata da mamma
Ave anch’essa Sommelier. Errico specializza la sua
azienda anche nel catering realizzando servizi ec-
cellenti. Ormai considerato uno dei migliori Chef
della regione sta dimostrando tutto il suo talento
producendo una cucina attenta e moderna, mante-
nendo nel contempo la cultura della grande nonna.
Le specialità ad esempio dei prodotti della caccia e
del tartufo rimangono ancorati alla filosofia della
famiglia che, grazie ad Errico, ha saputo vedere ver-
so un futuro di sicuri successi e che dovrà essere
ancor più riconosciuto da tutte le guide del settore.
Andreina a LoreTO
Il grande salto generazionale
Pubbliredazionale
Ristorante Andreina
Via Buffolareccia -Loreto (AN)
Tel. 071 970124
Fax 071 7501051
Chiuso il martedì
Nei giorni 14-15-16 ottobre 2011 si è svolta a Mor-
ro d’Alba la festa “Lacrima e tartufo”; nel corso di
questo evento l’Amministrazione comunale e l’As-
sociazione Sommelier AIS Marche delegazione di
Jesi e Castelli hanno organizzato la degustazione
“Lacrima di Morro d’Alba sapore nel tempo” al fine
di valorizzare, promuovere e far conoscere il vino
DOC tipico del territorio “Lacrima di Morro d’Al-
ba” anche in aspetti poco noti.
Tale iniziativa consisteva nel far degustare que-
sto vino di varie annate vendemmiali (2008, 2007,
2006, 2003, 2002, 2000, 1999, 1995, 1988 fornite
dalle aziende vitivinicole Giusti, Lucchetti, Marotti
Campi, Mancinelli, Olivetti, Vicari) dal più giova-
ne a quello che ha avuto un periodo di affinamen-
to e maturazione maggiore. Le bottiglie sono state
rese anonime per valorizzare ancor più il prodotto
nell’evoluzione del tempo indipendentemente dal
produttore. Il risultato della degustazione è stato
ricco di piacevoli sorprese, infatti ha smentito la re-
putazione di questo prodotto che nell’immaginario
collettivo è considerato un vino da bersi giovane.
Nel seguirsi delle annate, con maggior affinamento
e maturazione, aumentava la complessità olfattiva e
gustolfattiva con sentori e sapori che si trovano nei
vini considerati grandi. La degustazione è stata una
piacevole sorpresa dei sensi.
Tra i molti partecipanti anche molti sommelier pro-
venienti da tutta la regione e anche da regioni limi-
trofe quali l’Emilia Romagna e l’Umbria: tutti han-
no concordato che a questo vino purtroppo era ed
è riservato un ruolo marginale, mentre la degusta-
zione ha dimostrato che anch’esso può essere desti-
nato a lunghissimi periodi di affinamento e matu-
razione. Questi eventi sicuramente contribuiscono
ad aumentare la consapevolezza del grande prodot-
to che è il Lacrima di Morro d’Alba DOC.
L’unione di forze e sinergie tra i produttori, l’AIS
Marche e l’Amministrazione comunale hanno per-
messo l’ottima riuscita della manifestazione.
Errico Recanati, chef e patron
del ristorante “Andreina”
Paolo Grassini, Delegato
AIS di Jesi e Castelli, con
il Sindaco di Morro d’Alba
Simone Spadoni
lacrima e tartufo a morro d’alba
Lacrima di Morro d’Alba sapore nel tempo
19
1...,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18 20,21,22,23,24,25,26,27,28,29,...40
Powered by FlippingBook