Sommeliers Magazine Marche n. 27 - page 18

gli incontri dell’ais marche
Ciù Ciù
Grandi vini fra lo splendore delle colline ascolane
Una piccola nuova azienda da scoprire
casaleta
Panorami mozzafiato delle colline più belle delle Marche
incorniciate dalla possente catena appenninica che dal
Vettore scende fino ai monti della Laga, scivolando oltre
il Gran Sasso a toccare la Maiella. Location di un piacevo-
le incontro con la proprietà della stimata Azienda vinicola
Ciù Ciù in compagnia del Presidente Domenico Balducci, il
suo Vice e Delegato di Ascoli Claudio Giacomini, il Segre-
tario regionale Giannetto Pergolotti e me scrivente.
Oltre ad aver gioito della spettacolare visione della cir-
costante natura, abbiamo goduto nei sensi gusto olfatti-
vi. Apertura con un fragrantissimo Pecorino Brut Metodo
Martinotti “Le Merlettaie” di una piacevolezza unica. Ec-
cellente la verticale dell’Offida Pecorino “Le Merlettaie”
che dalla vendemmia 2011, assolutamente straordinaria, si
è scesi fino alle vecchie annate decennali con un crescen-
do di emozioni e... prova tangibile della longevità di que-
sto raro, potente e significativo vitigno di montagna che
rende onore al Piceno.
Le sorprese non finiscono e passando ai Rossi Piceno e ai
rossi Marche IGT. La degustazione diventa ancora più im-
pegnativa nell’interpretare le potenti folate odorigene in-
trise di frutta rossa matura, liquerizia, rabarbaro, sentori
balsamici, pregiati tabacchi ed eteri smaltati e... la bocca
impegnata a masticare i preziosi liquidi per estrarne tutta
la massiccia polpa. Il padrone di casa Walter Bartolomei,
che divide le responsabilità con il fratello Massimiliano,
ospite assolutamente eccellente, ha voluto con questo in-
contro rafforzare gli amichevoli rapporti con l’AIS Marche
e coinvolgerci nei ben accettati futuri progetti. Nel com-
plimentarci per l’alta qualità enologica, grazie Ciù Ciù per
la stima dimostrataci e che siamo felici di onorare e con-
traccambiare in nome e nel merito del grande vino piceno.
Grazie al Delegato Jesino Paolo Grassini, che nei primi
giorni di luglio ha organizzato a Serra De’ Conti un nostro
Consiglio regionale, abbiamo scoperto una nuova piccola
azienda vinicola produttrice di ottimi vini verdicchio ed al-
tro e non poteva essere altrimenti vista la location.
Serra De’ Conti è come noto una delle terre viticole più ge-
nerose della sponda sinistra dell’Esino. La cantina si chia-
ma “Casaleta”. È di proprietà della signora Orietta Manieri
e figli ed è sita appena fuori porta, lungo la strada provin-
ciale che da Serra conduce ad Arcevia.
Un piccolo angolo di paradiso con tanto di wine & food
shop circondato da rigogliosa vegetazione: frutteti, diste-
se di grano e ovviamente vigneti. L’azienda vitivinicola che
si estende su undici ettari è seguita dal nostro grande ami-
co e indiscusso Maestro, l’agroenologo Giancarlo Sover-
chia, che ha applicato una precisa filosofia nello sfruttare
al meglio le ottime uve prodotte.
Verdicchi con fermentazione e maturazione in acciaio a
temperatura controllata ed ancora le riserve con elevage
in pregiate barriques provenienti dalle foreste parigine di
Fontainblu. In un contesto di ospitalità con la “O” ma-
iuscola, arricchita da un fantastico buffet di delizie loca-
li, abbiamo degustato eccellenti vini: il Verdicchio Classico
Castijo, il Classico Superiore La Posta, il Marche Rosato Al-
bore ottenuto da cinque uve ed il Marche Rosso Caroggio,
realizzato con le stesse uve.
Grandi gli apprezzamenti di tutti i consiglieri e dello stes-
so Presidente Domenico Balducci. Complimenti alla signo-
ra Orietta (foto a sinistra) e ai suoi figli e non di meno al
grande Maestro Soverchia che per l’occasione ci ha pre-
sentato il figlio David (nella foto), anch’egli già provetto
enologo con studi ed esperienze in Francia e Stati Uniti.
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