L
oira
È il fiume più lungo di Francia. Il suo corso è fa-
moso per i vini quanto per i suoi fantastici castelli,
ricordo dell’opulenza dei Valois, degli Orlèans, de-
gli Angoulêm e dei Borboni. Nasce a sud del Mas-
siccio Centrale e attraversa città come St. Etienne,
Orléans, Tours, Angers e Nantes, per sfociare in
Atlantico all’altezza di St. Nazaire.
Una enologia molto diversificata se consideriamo
che il fiume ha una lunghezza di più di mille chilo-
metri. Dai climi pre-mediterranei del sud si passa
a quelli continentali per finire poi a quelli atlantici
della costa ovest. Anche I terreni si dividono ov-
viamente con caratteristiche assolutamente diver-
se. Si passa da quelli calcarei a quelli ricchissimi
di fossili vari delle zone centrali fino a quelli del
versante sud ricchi di ostriche fossilizzate che con-
feriscono ai vini spiccate sensazioni di mineralità.
La lunga zona vitivinicola è fra le più antiche d’Eu-
ropa e quindi del mondo. Plinio il Vecchio ne tes-
se le lodi nella sua “Naturalis Historie”, ma anche
Giulio Cesare ebbe modo di aprrezzare la qualità
dei suoi vini. I vitigni sono prettamente autoctoni.
Il versante del centro est di Nevers e Bourges è la
naturale culla dei Sauvignon con i vini Sancerre e
Pouilly Fumé, quest’ultimo dalla caratteristica ol-
fattiva lievemente affumicata.
Più a nord, ma spostandosi anche ad ovest, nei ter-
ritori de la Touraine dominano la scena enologica
nove AOC: i bianchi Chenin blanc e lo Chasselasse
che da origine ai profumati Pouilly-sur Loire.
Ancora vitigni importanti come il Cabernet Franc,
Gamay, Pineau d’Aunis, Cot, Gris Meunieur
dell’Orléanais e Grolleau completano la produ-
zione di questo importante territorio con le AOC
bianche, rosate e rosse Touraine Mesland, Tourai-
ne Amboise e Touraine Azay le Rideau. La gam-
ma dei vini si completa con produzioni non solo
di vini fermi, ma di frizzanti e spumanti Crémant.
Ancora più ad ovest il Saumur Anjou produce i mi-
gliori rosati a base di Cabernet Sauvignon e Grol-
leau che vanno dai demi sec all’abboccato, con Ap-
pellations AOC Rosè d’Anjou.
Sia il Saumur che l’Anjou si distinguono ancora
con produzioni di bianchi Chenin blanc (Pineau
de la Loire) ed altri ancora a base di Sauvignon e
Chardonnay. I Rossi, ottenuti dai due Cabernet,
da Gamay, Pineau d’Aunis (Chenin noir) sono un
vero trionfo. Eccellenti i bianchi liquorosi con de-
nominazione Quart de Chaume, Bonnezzeaux e
Coteaux de Layon. Ed ancora il Saumur partorisce
ottimi Crèmant de Loire, elaborati in suggestive
cantine scavate nel tufo.
Nel Nantais, e siamo prossimi alla foce del lungo
fiume, ha trovato felice dimora il vitigno Melon de
Bourgogne. Vendemmie precoci e lenta fermenta-
zione per produrre il fruttato Muscadet de Sèvre
et Maine, anche sur lie; il più audace corteggiatore
delle pregiate ostriche concave delle varietà Belon,
Marennes, Fines de claire, Perle de noir et de blanc.
P
rovenza
V
alle del
R
odano
Per così dire... un tuffo nel Mediterraneo. La regio-
ne è famosissima per la città dei papi, Avignone,
ma anche per la Camargue, straordinaria zona
umida che si estende dalla foce nord a quella sud
del fiume Rodano, il più importante di Francia
per portanza. Insieme al Linguadoca (Languedoc)
sono state le regioni francesi che più di tutte han-
no subito l’influenza greca e romana sotto l’aspetto
vitivinicolo e non solo. Qui infatti i vitigni, giunti
probabilmente nel 600 a.C. hanno radici pretta-
mente mediterranee, ma più elleniche che latine.
Le caratteristiche di questi sono ben lontane dai
vitigni continentali delle altre regioni già trattate.
Il Rodano ha comunque una grande influenza sul-
le caratteristiche dei vini a tal punto infatti che ne
conferisce la denominazione Côte du Rhone.
Basti ancora pensare che i vigneti del grande
Châteauneuf du Pape, dove nella preparazione
possono concorrere addirittura tredici diversi viti-
gni, sono completamente ricoperti dai ciotoli por-
tati nel tempo dal grande fiume. Anche i nomi dei
vitigni provenzali e della Costa del Rodano, quasi
tutti autoctoni, suonano in modo assolutamente
Loira: Chateau d’Amboise
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