Eccellente lavoro quello di Raffaele Papi, delegato
di Urbino-Montefeltro e del funzionario della Co-
munità montana del Catria e del Nerone non che
collega Sommelier Gianluca Cespuglio, nell’aver
realizzato il più importante Master sulla birra del-
la regione Marche e sicuramente uno dei più inte-
ressanti d’Italia. Itinerante, diviso fra Cagli, Fano
e Pesaro che ha interessato circa 75 partecipanti
fra addetti alla ristorazione e bar, non che appas-
sionati della bionda bevanda e… in molti casi non
proprio bionda.
Oltre alle lezioni tecniche dei procedimenti di la-
vorazione e degli stili internazionali disquisiti da
esperti del settore lo stesso Raffaele Papi ha curato
insieme a Gualberto Compagnucci le tantissime
possibilità di abbinamenti con gli amidacei, carni
bianche, salumi, formaggi e dolci, fino al cioccolato.
Le lezioni sono state una ventina e si è toccato pure
il fattore marketing. La direzione è stata affidata
al collega Cespuglio che, in qualità di responsa-
bile del corso per la Comunità montana, ha ma-
nifestato grande soddisfazione condivisa da tutti i
partecipanti. Oltre alle classiche Lager, Ale, Pilse-
ner, Staut, Porter, Trapper e Lambic si è prestata
molta attenzione alle artigianali sia nazionali che
marchigiane. È un vero fenomeno esplosivo infatti
quello delle birre di casa nostra a tal punto che la
cittadina di Apecchio, sede di alcune delle nostre
migliori birrerie, è stata ormai nominata capitale
italiana della bionda bevanda. Grande successo
quindi, soprattutto nel contesto degli abbinamenti
che hanno convertito gli scettici e che aprono una
grande icona nei menù di tanti ristoranti e pizzerie
vista anche la grande versatilità della birra, oltre
agli accostamenti, quale ingrediente in una vasta
gamma di preparazioni gastronomiche.
Non si preoccupino coloro ai quali è sfuggito il
Master perché visto il successo e le insistenti ri-
chieste è già sul tavolo un secondo progetto che
probabilmente verrà allargato a diverse locations.
G.C.
DAL MONTEFELTRO
ALLA RIVIERA PESARESE
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