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Sergio Francesconi,
sommelier e direttore
commerciale della cantina
Conti di Buscareto
I vini delle Marche sono stati raccontati, con degu-
stazione guidata, da Sergio Francesconi ad un pub-
blico di consumatori e sopratutto ristoratori polac-
chi nella città di Wroklaw (Breslavia).
Il nostro neo socio, apparso in copertina nell’ulti-
mo numero della Magazine, è direttore commer-
ciale della cantina Conti di Buscareto di Pianello
d’Ostra. L’evento si è svolto nello scorso mese di
gennaio presso l’enoteca Corso che porta il nome
di uno dei due titolari corregionali, selezionatori
ed importatori di vini italiani stanziatisi da anni
in Polonia. Sergio ha iniziato presentando se stes-
so e l’AIS della quale va fiero di appartenere, in-
troducendo poi la regione Marche con tutto il suo
comparto produttivo enologico ed agroalimenta-
re. Nell’illustrare le caratteristiche dei nostri vi-
ni e cibi, extravergine d’oliva incluso, ha spiega-
to alla platea l’importanza riconosciuta da noi ita-
liani agli abbinamenti cibo-vino. Gli astanti si so-
no dimostrati molto attenti e molto interessati ed
apprezzatissime sono state le degustazioni di spu-
manti brut, Verdicchio, Lacrima di Morro d’Alba
e il Rosso Piceno. I vini sono stati abbinati a salu-
mi, formaggi e cioccolati marchgiani della Bruco.
Come sappiamo moltissime aziende italiane e fra
queste diverse marchigiane stanno investendo nel-
la regione baltica ed i polacchi sono letteramente
innamorati del nostro Paese e della nostra cultura.
L’evento si è svolto con l’intento di introdurre in
Polonia vini di sempre miglior qualità, di educare
quindi il consumatore ad apprezzarli e i ristoratori
ad investirvi, visto che fino a poco tempo fa questo
mercato richiedeva soltanto prodotti enologici di
massa dalla grande distribuzione. Il successo del-
la serata si è dimostrato con una standing ovation
che ha salutato, con un futuro appuntamento, Ser-
gio Francesconi e le Marche... dei vini.
PRESENTATI DA SERGIO FRANCESCONI
I VINI MARCHIGIANI IN POLONIA
G.C.
Paris, would You believe it?