Sommeliers Magazine Marche n. 37 - page 19

Arriva l’
homo sapiens sapiens
tecnologicus e l’ali-
mentazione diventa scienza. Sappiamo benissimo
ormai da tempo che fra tutte le diete dell’umanità
quella mediterranea, contrastata da quella a zona,
è provata scientificamente come la migliore.
Questa si basa essenzialmente con una preferenza
contro la carne al consumo di pesce, ricco di vita-
mina D e B12 non di meno di acidi grassi insaturi e
omega 3 e 6, con l’integrazione di un giusto appor-
to di carboidrati attraverso il pane e la pasta.
È sempre consigliato un buon uso di cereali, far-
ro in primis, orzo perlato e quinoa (falso cereale
sud americano), quest’ultima ricchissima di pro-
teine e minerali e indubbiamente buone dosi di le-
gumi. Verdure di ogni genere in quantità e alme-
no cinque razioni di frutta fresca pro die e un mo-
derato ma costante consumo di quella secca, spe-
zie con moderazione e aromi freschi o secchi senza
indugio. Salse di pomodoro fresco e... il protagoni-
sta per eccellenza rimane l’olio extravergine di oli-
va possibilmente mono varietale.
Il burro sarebbe meglio lasciarlo ai nordici anche
se consumato crudo in modeste quantità più di
tanto male non fa. Moderazione con gli insacca-
ti e affumicati, tra l’altro spesso ricchi di nitrati,
ma anche con formaggi soprattutto stagionati (due
volte la settimana favorendo quelli freschi e ag-
giungiamo anche l’indispensabile yogurt magro).
Gli zuccheri? Il meno possibile, almeno
che non si pratichi una sostenuta attivi-
tà atletica. Niente bibite gasate e succhi
super concentrati.
E il Vino? Nessuna dieta lo proibisce,
anzi lo consiglia e non lo nega nean-
che ai diabetici. Un calice a pasto per
gli uomini e mezzo per le donne che me-
tabolizzano in modo diverso apporta
un buon contributo sia al corpo che al-
la mente e… aggiungerei anche al-
lo spirito; quindi… bere poco ma
bene. I nutrizionisti suggeriscono
più il rosso che il bianco per via
del maggior contenuto di poli-
fenoli che possono però essere
sopperiti da un buon consumo
di frutta rossa come ciliegie, mir-
tilli, ribes, more e melograno che tra l’altro favori-
scono l’importantissima microcircolazione ocula-
re. È d’obbligo anche il consumo di almeno un litro
e mezzo di acqua al giorno.
Da prendere assolutamente le distanze da strani pro-
dotti a stelle e strisce come ad esempio il burro di
arachidi, ma anche cibi tipo Kebab industriali schi-
fosamente ottenuti da tutti gli scarti animali com-
prese unghie e occhi, non che tutto ciò sia conside-
rato “cibo spazzatura” che può infiammare il nostro
intestino, come anche nel caso delle carni crude o
poco cotte che se infette per la proliferazione di bat-
teri nocivi possono provocare la toxoplasmosi.
Nel caso di patologie che prevedono il divieto di
zuccheri semplici cercate di favorire la naturale
Stevia anziché i vari altri edulcoranti; oggi è possi-
bile anche coltivarla, come faccio io nel mio terraz-
zo. È importantissimo imparare a leggere, e dove-
te farlo, gli ingredienti di tutti i prodotti industria-
li ma anche artigianali.
Fare attenzione alle voci coloranti, conservanti,
grassi vegetali (se non dichiarati potrebbero essere
idrogenati) non che le su dette margarine, gli oli di
palma e di colza, oli e creme al tartufo (bismetiltio-
metano) ottenuti per sintesi chimica e basta analiz-
zare la parola per capire di che cosa si tratta (deri-
vato del petrolio). Benché considerato uno dei ven-
ti amminoacidi primari e sia stato scagionato dal-
le ultime ricerche come prodotto nocivo alla salu-
te qualche sospetto rimane ancora sul glutammato
monosodico (dado da brodo), per l’alto contenuto
di sale e l’insidia dei grassi idrogenati.
Ciò mi ricorda di suggerire l’uso di po-
chissimo sale, preferendo sempre con
moderazione quello iodato, controin-
dicato però per chi soffre di ipertiroidi-
smo e in stato di gravidanza.
Latte in polvere per produrre formag-
gi secondo ultima richiesta CEE? “Ma
mi faccia il piacere!” ottenendo prodotti
morti prima di nascere servirebbero ben
poco alla salute e al gusto e i 471 eccellen-
ti formaggi che l’Italia produce verreb-
bero messi alla berlina. Occhio
quindi, Le insidie e le frodi
sono sempre dietro l’ango-
lo. Assolutamente impor-
tante la filiera corta dei
prodotti vegetali.
Frutta rossa ricca
di polifenoli,
come il vino rosso
L’ampia gamma di alimenti
della dieta mediterranea
19
1...,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18 20,21,22,23,24,25,26,27,28,29,...40
Powered by FlippingBook