Sommeliers Magazine Marche n. 40 - page 25

Un decennio fa circa un giovanotto di Tirana di
nome Dashamir Elezi che frequentava i nostri cor-
si nell’ascolano mi chiese, dopo essersi diplomato
a pieni voti, se potevo aiutarlo a dare i natali alla
nuova e quindi prima Associazione de la Sommel-
lerie albanese. Al momento pensai che fosse un po’
matto e rimasi stupito nel pensare di poter realiz-
zare una cosa del genere in un Paese semi scono-
sciuto, da poco uscito da uno dei regimi comunisti
più duri e con un sacco di problemi da risolvere, ma
poi ci pensai su e mi dissi: perché no? Vediamo che
cosa succede! Organizzammo una spedizione, io, il
dottor Angelini, l’allora presidente Renzi e lo scom-
parso Claudio Giacomini e partimmo alla volta di
Tirana; veramente io arrivai un paio di giorni più
tardi. Il nostro amico Dashi, così lo chiamano, si
era dato subito da fare ed aveva messo su un bel
progettino con un nutrito gruppetto di adepti i
quali incominciammo ad accompagnare nel mon-
do del vino creando loro un mini corso. Successiva-
mente a questo anche il collega ascolano Graziano
Simonetti vi produsse alcune lezioni.
Nel tempo Dashi migliora la sua organizzazione e
con la nostra collaborazione riparte con veri cor-
si di diversi livelli. Nel contempo viene nomina-
to Presidente: crea un marchio, logo e statuto e li
deposita e…dopo pochissimo tempo entra nell’A-
SI (Association de la Sommellerie International).
Oggi possiamo dire con orgoglio che è una potenza
e…riceve credito anche dalle istituzioni governa-
tive. Personalmente sono tornato altre tre volte a
Tirana ed ogni volta ho visto non solo crescere di
molto la capitale e il Paese ma anche la Sommelle-
rie che nell’ultimo giro fatto a giugno di quest’anno
mi ha meravigliato per l’ottima organizzazione e
funzionalità. Ho realizzato alcune lezioni di eno-
logia internazionale e sugli abbinamenti cibo-vino
con schemi da loro mesi a punto. Siamo stati anche
ospiti per la seconda volta del Network televisivo
nazionale Top Channel dove abbiamo discusso dei
progressi dell’enologia albanese e risposto alle tante
domande dei conduttori e di confronti e paralleli
tra il vino italiano e quello albanese.
Non mettetevi ora a fare illazioni perché il vino del
Paese delle aquile è veramente buono. A tal propo-
sito ricordo che l’antica Illiria ha dato i natali a nove
imperatori romani e che uno di questi, Probo; fece
ricostruire il vigneto d’Europa fatto espiantare 200
anni prima da Domiziano partendo da un vitigno
illirico che era “l’unnum”. I vitigni autoctoni alba-
nesi sono ad oggi una ventina e dalle mie esperien-
ze di una super degustazione con giuria internazio-
nale avvenuta a Tirana quattro anni orsono ebbi
modo di stupirmi con vini di altissimo livello.
L’Albania ospita ormai belle cantine realizzate con
know how italiano e consulenza di diversi enologi
nazionali di buon nome come il nostro Giuseppe
Camilli. Il Presidente Dashamir Elezi si è buttato
anche nell’impresa con i prof. enologi Italiani Luigi
Costantini e Vincenzo Lucciarini nell’apertura di
un laboratorio analisi ed ha appena inaugurato nel
centro della movida di Tirana un bel Winebar ed
enoteca. Suggerisco un viaggio a chi è appassionato
di turismo enogastronomico in questo interessante
Paese costruito dall’eroe Scandemberg, ricco di sto-
ria e località amene sia rivierasche che montane. In
Albania non c’è solo buon vino ma anche un’ottima
cucina tutta da scoprire. Andate a provare gli chalet
sul mare di Durazzo e Valona e... sentirete che pe-
sce, come le carni e i formaggi dell’ interland pre
balcanico. Un tour nelle cantine intorno a Tirana
completerà le vostre curiosità da sommelier.
di Gualberto Compagnucci
Una lezione sul canale
albanese “Top Channel”
Il laboratorio analisi del Presidente Dashamir Elezi
Il Presidente nazionale
della Sommelerie albanese
Dashamir Elezi
Alcuni degli allievi albanesi
E IL SUO PRESIDENTE FONDATORE DASHAMIR ELEZI
LA SOMMELLERIE
DEL PAESE DELLE AQUILE
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