I premier Grands Crus
Rientrano dal 1955 nell’Olimpo delle eccellenze al
pari dei grandi Vini del Medoc.
Château Cheval Blanc
nasce nel 1832 dalla ces-
sione di 15 ettari di Château Figeac a M. Laussac
Foursaud, confinanti con l’allora Château Petrus in
Pomerol (oggi Petrus) è dal 1998 proprietà del Ba-
rone Frère e di Bernard Arnauld.
I loro vini godono di fama mondiale grazie ad una
delle migliori interpretazioni del cabernet franc
quale primo attore nelle cuvèe. I vigneti si esten-
dono oggi per 37 ettari piantati al 57% di cabernet
franc – 40%merlot ed il restante diviso tra cabernet
sauvignon e malbec, dimoranti su terreni ricchi di
sabbie e ciotoli. Gli affinamenti in barriques sempre
nuove prevedono periodi tra i 16 e 20 mesi.
L’annuale produzione si aggira sulle 36.000 botti-
glie per i grandi vini e 15.000 per la produzione se-
condaria. Di possente struttura ed eleganza lo Che-
val Blanc manifesta il meglio di se a dieci anni circa
dalla vendemmia.
Château Ausone
locato come già detto negli anti-
chi possedimenti del poeta romano Ausonio è pro-
babilmente il più acclamato dei quattro Premier
Crus di Saint Émilion. Il vigneto rinasce nella me-
tà del XVIII secolo ad opera di Jean Cantenat e do-
po diversi passaggi di proprietà oggi è patrimonio
delle famiglie Dubois-Challon e Alain Vauthier.
Nel 1916 la Maison acquisisce parte dell’adiacente
Château Belair potenziando la tenuta.
Nonostante ciò gli ettari vitati sono appena 7 con
una età media delle vigne di 50 anni. La resa è di 30
hl per ettaro e la produzione si aggira sulle 12.000
bottiglie. Nella cuvèe dell’Ausone domina il caber-
net franc al 55% sul 45% di merlot.
I terreni sono prevalentemente calcareo argillo-
si e la tenuta si estende più a sud rispetto a Che-
val Blanc. Gli elevages tra grandi botti e barri-
ques sempre nuove prevedono un periodo di cir-
ca 20 mesi. I vini sono setosi, di grande personali-
tà, molto longevi e rappresentano la quintessenza
del Saint Émilion.
Château Pavie
elevato nel 2012 a Premier Grand
Cru A e accompagnato da diverse polemiche per
la natura del suo territorio è un vigneto che deri-
va anch’esso da quelli antichi del periodo gallo ro-
mano. L’attuale maison fondata nel 1887 da Albert
Maquin entra in possesso nel 1998 di Gerard Perse
il quale inizia subito l’innovazione della bellissima
cantina affidandola un’ anno dopo l’acquisizione a
Premier Grand Cru A all’architetto Alberto Pinto e
viene inaugurata nel 2013. Splendide sono la botta-
ia e barricaia dove i vini sono affinati per lunghi pe-
riodi, fino a 20 mesi. I vitigni dominanti sono sem-
pre il cabernet franc e il merlot che danno origine a
vini polposi e potenti ma di grande eleganza, consi-
derati oggi al vertice della sua Appellation.
Château Angelus
, altro nome prestigiosissimo di
recente (2012) entrato nel gotha dei Premier Gran-
ds Crus gruppo A. La maison, il cui simbolo è una
La storica propriété
Château Cheval Blanc
Château
Cheval Blanc
Château
Angelus
La bottaia della propriété
Château Pavie
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