Margherita Mazzantini
Sommelier
Udine
Collio DOC
Colli Orientali del Friuli
Picolit DOCG
Colli Orientali del Friuli DOC
Ramandolo DOCG
Pordenone
FRIULI
VENEZIA
GIULIA
Gorizia
TRIESTE
Il Friuli Venezia Giulia, terra madre di grandi vini,
ha una lunga tradizione enologica, con radici che
affondano nel tempo e nella storia: prevalentemente
conosciuta per i suoi vini bianchi secchi, desideria-
mo oggi parlare di due suoi pregevoli vini dolci e
passiti. Le uve protagoniste sono il celebre Picolit,
utilizzato per la produzione del
Colli Orientali del
Friuli Picolit DOCG
, del 2006 (prima rientrava nel
disciplinare di produzione della DOC “Colli Orien-
tali del Friuli”), e il Verduzzo Friulano, utilizzato
anche nella produzione del
Ramandolo DOCG
.
Iniziamo dal
Picolit
, preziosa perla enologica. Il
nome, si afferma attorno al XIX secolo (prima era-
no in voga i nomi Piccolit, Piccolitto o Piccolitto
friulano), ed è attribuito sia al grande vino bianco
dolce che all’antichissimo vitigno da cui è prodot-
to, coltivato già in epoca romana, autoctono della
zona dei Colli Orientali del Friuli, tra la Provincia di
Udine e il confine con la Slovenia, ove i terreni sono
costituiti da strati di marne e sabbie, detti
“Flysch di
Cormòns”
, o
“ponca”
, in dialetto friulano, ricchi di
sali e microelementi atti alla coltivazione di qualità
della vite. La zona gode di un clima abbastanzamite,
essendo vicina al mare, con le sue gentili brezze, ri-
parata dai venti freddi dalle Prealpi Giulie. Il nome
“Picolit” (cioè “piccolo”) è dato dalle dimensioni dei
suoi acini, e anche dalla piccola quantità di acini e
grappoli che la vite produce a causa del fenomeno
del cosiddetto “aborto floreale”: la pianta perde una
parte dei suoi fiori, sviluppando di conseguenza po-
chissimi acini, che formano grappoli
“spar-
goli”
, con acini distanziati, e dunque molto
concentrati e ricchi delle sostanze nutrienti
a loro riservate, ciò definisce le caratteristiche
organolettiche del vino ottenuto da questa uva.
A causa della fillossera, il Picolit conobbe un
lento declino, fino alla sua rinascita, nella pri-
ma metà del Novecento, ad opera della Fami-
glia Perusini. La sua vendemmia avviene tra
settembre e ottobre: le uve, dopo aver subito
un appassimento sulla pianta oppure su
graticci, vengono poste in cassette all’a-
perto o in locali ben aerati.
Il Picolit è di color giallo dorato, quasi ambrato e
possiede un bouquet ampio ed elegante, con sento-
ri di miele di tiglio e acacia, fiori di campo gialli,
su note di mandorla e vaniglia. Al palato è dolce,
mai stucchevole, con un finale molto persistente.
Ottimo come “vino da meditazione”, si sposa bene
anche con paté d’oca e formaggi stagionati e molto
saporiti, con dolci al miele, pasticcini semplici o ri-
pieni di noci o mandorle, e, perché no, cioccolato.
Anche il
Verduzzo
Friulano è uva autoctona e anti-
chissima del Friuli Venezia Giulia, diffusa in tutta la
regione; il suo clone Verduzzo Giallo, diffuso nelle
colline del Collio, è l’uva da cui, in purezza, viene
prodotto il Ramandolo DOCG, la versione più ce-
lebre di questo vino passito. I produttori utilizzano
diversi contenitori di fermentazione e maturazione
(vasche d’acciaio, botti, barriques francesi), con
tempi di maturazione che vanno da qualche mese
ad alcuni anni.
Il vino, in genere di tonalità giallo ambra intenso e
brillante, molto carico, con sfumature di pari colore,
ha un bouquet molto piacevole e intenso, con rico-
noscimenti di uva passa, canditi, fichi secchi e miele,
completato da sentori di caramello, noce, marmella-
ta di arance, vaniglia, confettura di albicocche e di
pesche, dattero, scorza di agrume e lavanda, ed arric-
chito da profumi e aromi terziari, soprattutto sensa-
zioni speziate (la più tipica è la vaniglia) in caso di fer-
mentazione o maturazione in botte. Al palato questo
vino esprime spiccata dolcezza e morbidezza, data
dall’appassimento delle uve, dalla concentrazione
di zuccheri e dall’eventuale maturazione in legno. È
un vino fine, di grande intensità e lunga persistenza
gusto-olfattiva. In abbinamento a questa dolce cre-
azione, suggeriamo formaggi erborinati (quali gor-
gonzola, roquefort, stilton, castelmagno), crostate,
biscottini e piccoli pasticcini di frolla.
Insomma, il Friuli Venezia Giulia vale davvero un
tour, per ammirare le sue bellezze paesaggistiche e
storiche e godere delle sue preparazioni enogastro-
nomiche!
DOLCE FRIULI VENEZIA GIULIA
PICOLIT E VERDUZZO
Picolit
16