BELLA DOMANDA!
Cacio e Ova
Cacio e Pepe?
Gualberto Compagnucci
Preferite Cacio e Ova o Cacio e Pepe? Bella doma-
nada! Se foste abruzzesi o campani rispondereste
sicuramente Cacio e Ova, ma se foste romani la ri-
sposta sarebbe Cacio e Pepe. Ma noi non siamo ne
gli uni, ne gli altri, e quindi facciamo il sacrificio di
accettare ambedue le proposte.
Cacio e Ova nasce dai pastori dell’Appennino cen-
trale e acquisito poi dai napoletani come piatto
di rappresentanza popolare dove cambieranno la
fonetica con il dialettale “
Cas’e Ova
”. Forse è una
delle preparazioni povere che combinata poi con la
Gricia può aver dato i natali sia alla carbonara che
alla amatriciana, ma queste cose lasciano sempre
dei dubbi. Un po’ a dispetto della moderna cucina
partorita da Bocuse che ha poi contaminato anche
il nostro Paese, piatti come questi sono ritornati in
auge
di prepotenza. Eh sì... fa parte di quei piatti
tricolori dove le “tribù italiche” ritrovano la per-
duta identità.
E il Cacio e Pepe...? Altra bella domanda. Se aveste
chiesto al grande Albertone nazionale “
romanac-
cio de pura razza
” quale fosse stato il suo piatto
preferito sicuramente avrebbe sparato
er Cacio e
Pepe
, del resto una delle sue frasi più celebri rivol-
gendosi a questo fu: “Maccarone m’ hai provocato
e adesso te distruggo!”.
I romani sono pastaroli per eccellenza: la Gricia,
la Carbonara, la Matriciana e...
er Cacio e Pepe
,
come dicono loro,
je stà ner core
. Il piatto nasce
nell’agro pontino o romano dove e quando i pa-
stori andavano in transumanza. Piatto povero ma
ricco di energie tra l’amido della pasta fatta allora
a mano con acqua e farina e poi essiccata, pecorino
e spezia; insomma...
rinfrancava er core, lo spirito
e il corpo
.
Anche Trilussa non dubitò nel raccontarlo. A Ro-
ma si dice che “Cacio e Pepe è come er Colosseo:
non po’ morì mai”. Comunque sembra, nella sua
semplicità, un piatto facile ma non è così.
Con poche parole ho cercato di tracciare il profilo
di queste due eccellenti preparazioni e adesso ve-
niamo ai fatti con le ricette e gli abbinamenti.
o…
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