Sommeliers Marche Magazine 48 - page 19

Cacio e Ova
CACIO E OVA
- Ricetta
Ingredienti
(per 4persone):
• 400 g di pasta, trafila lunga o corta
• 50 g di strutto
• 100 g tra Parmigiano e Pecorino grattugiati (per
chi ama il più forte tradizionale solo pecorino,
ma da solo non superate i 70 g)
• 4 uova
• Un piccolo pizzico di prezzemolo tritato
In una terrina aprite le uova e sbattetele con sa-
le, pepe, parmigiano, pecorino e prezzemolo
tritato. Cuocete la pasta in abbondante acqua
salata e scolatela al dente conservando un
mestolo d'acqua di cottura. In un’ampia pa-
della fate sciogliere la sugna poi aggiungete
la pasta e il mestolo di acqua di cottura e
fate insaporire il tutto. Poi unite il compo-
sto di uova e formaggi. A fiamma bassa fate
amalgamare il tutto fino a che l'uovo non si sia
rappreso uniformemente. Servite la pasta cacio
e uova spolverizzando con abbondante pepe nero
direttamente sui piatti e del prezzemolo tritato.
CACIO E PEPE
- Ricetta
Ingredienti
(per 4persone):
• 400 g di spaghetti o pasta corta
• 200 g di Pecorino romano stagionato almeno 8mesi
• Pepe nero in grani pestato - 2 cucchiai da tavola
• Sale q.b.
Raccogliete i grani di pepe in un mortaio e pesta-
teli con il pestello con energia e con un movimento
rotatorio più che verticale riducendolo in una pol-
vere grossolana. Trasferite il pepe pestato in una
padella molto ampia che successivamente dovrà
contenere anche tutta la pasta per terminare la cot-
tura. Accendete il fuoco e lasciate tostare il pepe.
Nel frattempo portate ad ebollizione una pento-
la d'acqua, aggiungete il sale grosso e tuffatevi la
pasta. Dopo un paio di minuti di cottura, quando
nell'acqua inizierà ad affiorare la schiumetta bian-
ca che altro non è che l'amido, trasferite un bel pa-
io di mestolini d'acqua bollente della pentola nella
padella con il pepe e lasciate che questo si sciolga
leggermente. Due minuti prima del termine della
cottura, scolate la pasta e trasferitela nella padel-
la con il pepe e concludete la cottura risottandola
e aggiungendo, se necessario, un altro mestolino
d’acqua bollente. Togliete poi la padella dal fuoco e
lasciate intiepidire per una decina di secondi.
A questo punto aggiungete il composto di pecori-
no e fate mantecare saltando la pasta finché non si
formerà una bella crema che la avvolgerà in modo
omogeneo. Ora non vi resta che servire la Cacio e
Pepe nei piatti, ancora ben calda e cremosa e ben
carica di pepe.
Abbinamenti
Lacrima Crysti del Vesuvio per il Cacio e Ova in
compagnia della Cococciola superiore abruzzese:
corna e buoi dei paesi tuoi... come si dice.
Sul Cacio e Pepe vista la speziatura non può
mancare una Malvasia puntinata laziale affian-
cata, extra muros, da una Malvasia del Conero.
Alberto Sordi nella celebre
scena del film del 1954
“Un americano a Roma”
Cacio e Pepe
CACIO E OVA
CACIO E PEPE
Pecorino romano
Pepe nero
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