Sommeliers Marche Magazine 57 - page 22

SFIDA ALL’EINSTEIN-NEBBIA
IN NOME DEL SANTO PATRONO DEI CUOCHI
Cesare Lapadula
Delegato AIS Macerata
Virginia Grande
Istituto Einstein-Nebbia
Il primo concorso “San Francesco Caracciolo”: una
sfida per la crescita di giovani professionisti nella
dimensione della condivisione e dell’ incontro quel-
la affrontata nei giorni 5, 6 e 7 aprile dall’Istituto
alberghiero Einstein-Nebbia di Loreto. Capofila del
progetto è stato appunto “Il Cammino di San Fran-
cesco Caracciolo”, nato dall’iniziativa dell’Associa-
zione dei Laici Caracciolini e accolto con entusia-
smo dal Dirigente Francesco Lucantoni.
Il progetto si propone e ci propone la riscoperta del
territorio e delle comunità che quotidianamente lo
vivono, sulle orme di Francesco Caracciolo, Santo
patrono dei cuochi, lungo l’itinerario del suo ultimo
viaggio da Loreto a Napoli. L’intento è quello di va-
lorizzare la cultura e la storia dell’enogastronomia,
nel confronto delle tradizioni e nello scambio inter-
culturale tra le istituzioni e le scuole alberghiere ita-
liane situate sul percorso. In tale contesto nasce un
concorso dedicato ai tre settori di Enogastronomia
o Arte bianca, Servizi di Sala e Vendita, Accoglienza
turistica in cui protagonisti sono gli studenti, giova-
ni professionisti che si formano presso gli Istituti
alberghieri aderenti all’iniziativa e ai quali è stata
offerta l’opportunità di vivere un momento di in-
contro e di crescita, nella semplicità che contraddi-
stingue lo spirito caracciolino.
Sette sono stati gli Istituti che si sono dati appunta-
mento a Loreto per la
kermesse
: l’ISIS Elena di Savo-
ia di Napoli, l’IIS Ulpiani di Ascoli Piceno, l’IPSSART
Marchitelli di Villa Santa Maria-Chieti, l’Istituto
D’Agnillo di Agnone-Isernia, l’IIS Crocetti-Cerulli di
Giulianova, l’IIS Marconi di Vairano-Caserta e la
scuola ospitante l’IIS Einstein Nebbia di Loreto. Il
tema di questa prima edizione ha avuto come focus
la figura di San Francesco Caracciolo e il pane, ali-
mento quotidiano e simbolo di condivisione.
Nella gara di Enogastronomia i concorrenti hanno
organizzato le loro preparazioni secondo i principi
di accessibilità di un piatto contenente al suo inter-
no il pane, di stagionalità e di contrasto allo spreco
alimentare. Nella gara di Servizi di Sala e Vendita
centrale è stata la realizzazione della
mise en place
adatta al piatto elaborato in cucina, seguita dal ser-
vizio e dalla comunicazione relativa alla scelta di un
vino del proprio territorio da abbinare al piatto. La
gara di Accoglienza Turistica ha infine previsto l’i-
deazione di uno spot promozionale con un logo e
un “simbolo” del Cammino, all’insegna di un turi-
smo esperienziale disposto a scoprire, con passo
lento, i territori “minori” e le loro bellezze.
Studenti-concorrenti e docenti accompagnatori
sono arrivati nella cittadina lauretana nel pomerig-
gio del 5 aprile in un clima di festa e desiderio di
incontro che ha caratterizzato le tre giornate. Mer-
coledì 6 aprile, presso i locali della scuola di Loreto,
si è svolta la gara vera e propria, alla presenza di una
giuria qualificata per ciascun settore. Per i Servizi di
Sala e Vendita giudici d’eccellenza sono stati il ma-
estro Sommelier professionista, campione italiano,
Gualberto Compagnucci e l’enogastronomo Som-
melier e Accademico della Cucina Piergiorgio An-
gelini, che hanno seguito e accompagnato i candi-
dati nelle varie fasi della loro prestazione.
Come in un viaggio attraverso i sapori e le storie dei
territori rappresentati da ciascuna scuola, le creazio-
ni, predisposte nei laboratori di cucina, hanno trova-
to la loro ambientazione in sala dove i concorrenti
avevano allestito differenti mise en place, con mate-
riali originali studiati appositamente per la gara.
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